WHY NOT / MATHARE SLUM

Ufficialmente nelle cartine geografiche della città di Nairobi, Mathare, come del resto tutte le altre numerose baraccopoli della capitale keniana, è segnata come un parco cittadino. Ma chi ha avuto la “fortuna” di guardare con i propri occhi quella zona si è prontamente accorto che di alberi e prati ce ne sono ben pochi,anzi... Mathare è definita un “insediamento informale”, uno tra i 168 circa che sono attualmente presenti sul territorio di Nairobi. Per insediamento informale si intende una zona che esiste ma che non viene riconosciuta a livello governativo, una sorta di occupazione popolare non legale di un territorio governativo. Attualmente Mathare conta 400.000 abitanti, il 10 % della popolazione totale di Nairobi, ed è la seconda baraccopoli del Kenya.

Why not
E’ un’associazione fondata nel 2000 e iscritta all’Albo delle associazioni ONG keniane nel 2001. Il suo obbiettivo principale è quello di favorire lo sviluppo socio-economico della comunità dell'area di Mabathini attraverso il coinvolgimento dei giovani in diverse attività. In particolare organizza attività sportive, specialmente calcistiche, per bambini e bambine che vivono a Mathare di tutte le età. Si impegna nelle attività di sensibilizzazione sulla problematiche dell’AIDS/HIV offrendo informazione sull’argomento e distribuendo preservativi per la prevenzione. Dal settembre 2006 “Why Not” ha creato una scuola informale per accogliere ed istruire circa 100 ragazzi di Mathare. Dal settembre 2005 “Why Not” promuove attività ambientali finalizzate al tentativo di sensibilizzare e rendere possibile una pulizia dell’ambiente e uno smaltimento rifiuti che lo renda più vivibile. La collaborazione con Karibu Afrika Onlus è iniziata sin dal marzo 2004.

PROGRAMMI / ATTIVITA'

1. AMBIENTE: Dal settembre 2005 Karibu Afrika collabora con Why Not per un'ambiente pulito. Ogni settimana (solitamente il sabato) membri di Why Not provvedono alla raccolta di sacchi dell'immondizia pieni e la sostituzione con sacchi dell'immondizia nuovi che vengono distribuiti a circa 200 famiglie dell'area di Mabathini, purtroppo non tutte le famiglie sono in grado di pagare ma con questi fondi si riesce a pagare l'affitto delle aule scolastiche. L'immondizia viene raccolta in uno stesso luogo e poi trasportata nella più vicina discarica dai camion del Comune di Nairobi. Con atti dimostrativi 4 volte all'anno i gruppi di studenti "musungu" (bianchi dal kiswahili) del corso "Studying Africa in Africa" vengono coinvolti nella raccolta dell'immondizia e la pulizia di particolari aree.

2. SPORT: "...un pallone, dei bambini che lo inseguono più come un gregge di pecore che come una squadra di calcio vera e proprio…questo rende veramente felici i bambini in ogni parte del mondo...". Nel settembre del 2005 per la prima volta Karibu Afrika portò materiale calcistico (divise, scarpe da calcio e palloni) a Why Not, l’esperienza è stata ripetuta poi negli anni successivi. A partire dalla dotazione del materiale calcistico è iniziato un movimento inarrestabile che ha portato alla registrazione del FC Why Not al campionato nazionale; alla creazione di un campionato informale per bambini under 14, under 12 e under 10 che si svolge al "Why Not Stadium"; alla nascita di un'accademia calcistica informale (la Why Not Football Academy). Dobbiamo ringraziare per tutti questi risultati ottenuti numerose società sportive italiane e soprattutto tutte le persone che si sono adoperate per sensibilizzare queste società sportive al problema del calcio/sport in baraccopoli. Attraverso lo strumento del calcio che è una vera e propria mania a Mathare si cerca di tenere lontani i bambini dai pericoli della strada. Quattro volte all'anno poi in concomitanza con la presenza in Kenya degli studenti italiani si organizza il "Why Not - Karibu Afrika Football Tournament" che vede la partecipazione di una decina di squadre e che rappresenta una giornata di festa multiculturale per Mathare (musica, spettacoli, calcio), una festa che serve a sensibilizzare le persone alle tematiche scottanti della slum.

3. EDUCAZIONE: Il programma educativo è nato nel settembre 2006 quando il primo bambino è stato ospitato alla WHY NOT JUNIOR ACADEMY, la nascita è dovuta ad un bisogno nascente che è stato rilevato nella slum. Da quel momento la scuola è cresciuta ed ora ospita bambini dai 2 ai 14 anni in 4 classi scolastiche così divise: una classe per l'asilo, una classe divisa in due da un telo per la prima e la seconda classe, una classe per la terza e la quarta ed una per la quinta e la sesta. La scuola è informale e attualmente ha 10 insegnanti volontari che si occupano dei bambini della comunità. L'idea è oggi quella di comprare un terreno fuori da Mathare e costruire li una struttura stabile di proprietà di Why Not. Attualment infatti le 4 classi sono in affitto (circa 15 € al mese per aula) e precarie perchè potrebbero essere cedute dal proprietario ad un altro acquirente in ogni momento. Attraverso la nascente collaborazione con la Hope International School si spera di poter dare anche alla Why Not Junior Academy strutture stabili e in muratura.

4. HIV/AIDS : Attraverso dimostrazioni e incontri pubblici si cerca di far crescere la consapevolezza delle persone verso la problematica dell'HIV/AIDS. I bambini e i giovani sono i principali protagonisti di questa sensibilizzazione perchè rappresentano il presente e il futuro della baracopoli. Si cerca di aumentare la consapevolezza riguardante questa tematica e diminuire lo stigma che la circonda.

 

5.INTRATTENIMENTO: il programma in esame si occupa di coinvolgere i bambini e i giovani della baraccopoli in attività musicali (rap e balli tradizionali), teatrali ed acrobatiche con l'obbiettivo di favorire i talenti che si trovano all'interno della slum. Attraverso queste attività si cerca di passare messaggi legati all'a prevenzione dell'HIV, alla maggior cura dell'ambiente circostante e al favorire l'educazione, vero punto di partenza per lo sviluppo delle persone della slum.

 

6. BUSINESS: Questo programma è nato nel marzo 2007 con lo scopo di favorire la sostenibilità interna dell'associazione oggi e nel futuro, almeno per quello che riguarda i progetti in corso. Con questo programma si cerca di limitare al minimo la dipendenza di Why Not dai donatori (locali o stranieri che siano) che comunque non sono giornalmente all'interno della slum stessa. Il programma si basa su due attività che generano entrate per l'associazione. La prima è la vendita di vestiti usati che sono raccolti da Karibu Afrika in Italia e sono poi portati attraverso gli studenti del corso "Studying Africa in Africa" a Mathare. Riusciamo a fornire circa 300 Kg di vestiti l'anno, vestiti che sono venduti all'interno della slum stessa a prezzi accessibili (dai 0,30 ai 0,50 € per capo d'abbigliamento). La seconda attività è la vendita di prodotti "artistici" creati nella sede di Why Not con i tappi delle bottiglie delle bibite e delle birre locali. i manufatti sono venduti ad un negozio che ha sede al City Market di Nairobi.

 

7. INFORMAZIONE: Programma che sta nascendo in questo periodo, si vuole far nascere una newsletter/giornale mensile con un duplice scopo: raccontare la vera vita a Mathare attraverso i protagonisti stessi e parlare di Why Not e dei suoi progetti con la comunità.

 

Le persone, gli enti pubblici o privati, le società sportive, chiunque sia interessato a dare un aiuto per Mathare lo può fare con idee, con raccolta e la donazione di materiale calcistico (palloni, divise, scarpe, ecc...) e di vestiti di seconda mano o supportando economicamente i progetti di Why Not e Karibu Afrika all'interno di Mathare.