Un affascinante percorso di studio alla scoperta degli usi e costumi, della cultura e della politica dell’Africa raccontato, per la prima volta, dai protagonisti stessi. Un’accattivante esperienza che si prefigge come obiettivo un approccio alla conoscenza sul campo, di “first hand” della realtà africana.
Tempistica
Quattro corsi all’anno nei mesi di marzo, aprile, settembre e ottobre.
Obiettivo specifico:
Proposta di una formazione non stereotipata e sul campo per i giovani studenti universitari sul tema dell’Africa basata su una metodologia d’azione innovativa.
Obiettivi generali:
1) Realizzazione di una preparazione diversa sul tema dell’Africa senza intermediazione ma basata su un’esperienza diretta (pratica e teorica) e di condivisione.
2) Migliorare la qualità della carriera universitaria degli studenti con un’esperienza sul campo.
3) Promozione delle organizzazioni di base che operano in situazioni d’emergenza e delle loro particolari esperienze.
4) Promozione della cultura africana all’interno delle facoltà dell’Università di Padova, Bologna e Torino grazie all’organizzazione di lezioni, conferenze e momenti d’incontro.
Destinatari del corso:
Studenti universitari di qualsiasi ateneo, italiano in particolare. L’esperienza è però aperta anche lavoratori, professori, pensionati, ecc…
Cose indispensabili:
Disponibilità alla vita di gruppo e all’ascolto, entusiasmo e voglia di confrontarsi alla pari con una cultura molto differente. Conoscenza della lingua inglese a buon livello.
Formazione:
Prima dell’esperienza sarà effettuato un colloquio individuale, tre incontri di formazione e, se necessaria, una selezione dei candidati.
Contenuti:
Due settimane di formazione articolate con lezioni frontali e seminari in mattinata. Nel pomeriggio: visite ai quartieri significativi e alle contraddizioni di Nairobi, discesa nelle slum (Kibera e Mathare), incontri con operatori di associazioni locali e visite a numerosi progetti.
Due settimane di condivisione della vita quotidiana e di tirocinio in uno dei progetti visitati.
Le lezioni del corso saranno:
1) Understanding Africa today: the socio-political landscape of the continent;
2) The Past and current situation of the African woman;
3) Conflict analysis, peacebuilding, justice and reconciliation – pratical approaches;
4) Skills in African Drama, theater and multi arts approach to pedagogy;
5) African Culture, Religion and Islamic trends in East Africa;
6) Personal sharing on working in Africa with Africans;
7) Great Lakes Region;
I docenti del Corso sono professori africani che hanno un’ottima conoscenza delle materie e che hanno esperienza di insegnamento a studenti non-africani. Col Corso si cerca di scoprire l’Africa tramite gli africani, facendo cadere i luoghi comuni della visione europea dell’Africa.
Le visite sul campo saranno legate ai seguenti progetti:
- Centri multifunzionali di bambini/e di strada: Kivuli Centre, Anita Home, Rescue Dada, Ndugo Mdogo, Tone La Maji.
- Associazioni di base operanti nelle baraccopoli: Why Not, Mosa, Valley View Academy (Mathare slum); St. Lazarus School, Shofco (Kibera slum); Zindua Afrika (Kayole slum); visita alla slum di Korogocho.
- Strutture educative per rifugiati: Hope International School, UNILAC
Vitto, alloggio e trasporti:
Karibu Afrika assicura agli studenti l’alloggio presso la Shalom House in camere da 4/5 persone. Provvede, inoltre, al vitto tramite una mensa (Baraza Café) e a tutti gli spostamenti con un bus da 26 posti.
Costi:
Ad ogni partecipante è richiesto il pagamento del volo aereo e una quota di 600 € comprensiva di vitto, alloggio, spostamenti, formazione e materiale didattico.
Riconoscimento universitario:
Il Corso può essere inserito nel piano di studi come crediti a scelta o come tirocinio formativo (indicativamente di 250 ore). La convenzione di tirocinio è già attiva nelle Università di Padova, Bologna e Verona ma è facilmente attivabile anche per altri atenei. |