Cooperazione locale

COOPERARE IN CITTA’.

La cooperazione internazionale come pratica di cittadinanza

I Paesi del sud del mondo stanno affrontando in modi differenti nuove sfide e nuove opportunità: i copiosi investimenti cinesi, i flussi migratori e di rimesse da un continente all’altro, altri tassi di crescita del PIL. Qual è oggi il ruolo delle realtà che si occupano di cooperazione internazionale nel sostenere reali processi di emancipazione sociale delle realtà partner con cui si lavora? Quale il ruolo nella creazione di una cultura che promuova un “avvicinamento” tra nord e Sud?
Questi sono solo alcuni dei temi affrontati dal Tavolo delle associazioni di Cooperazione Internazionale attivato da Karibu Afrika in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla Cooperazione Internazionale nell’ambito del progetto “Cooperare in città: la cooperazione internazionale come pratica di cittadinanza”, che prevede l’attivazione e l’animazione di un tavolo partecipato di associazioni del territorio padovano che si occupano di cooperazione, affinchè il lavoro di rete possa diventare effettivamente un momento di formazione e conoscenza.

Il tavolo è attivo dal novembre 2010 ed e si riunisce mensilmente per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • reciproca conoscenza, scambio di buone pratiche e attivazioni di nuove sinergie tra attori diversi che lavorano nell’ambito della cooperazione allo sviluppo
  • favorire la veicolazione di una “cultura della cooperazione internationale” in città, cercando di avvicinare mondi che spesso sono percepiti come “lontani”
  • promuovere la formazione continua degli operatori che lavorano nel settore della cooperazione internazionale
  • attivare nuovi canali di raccolta fondi per le attività dell’Ufficio e delle associazioni della città attraverso la partecipazione sistematica a bandi di finanziamento (Enti locali, Commissione Europea, Fondazioni, ecc.) e attraverso la creazione di sinergie con altri enti locali, pubblici e privati.
  • Coordinamento e progettazione partecipata degli interventi di cooperazione locale in città

I principali risultati raggiunti dal progetto:

Aminata Traoré, ospite della VI Giornata della Cooperazione organizzata dal Tavolo

  • Definizione di un coordinamento efficace per l’ideazione e realizzazione delle più importanti iniziative di cooperazione internazionale a Padova
  • Definizione di un piano strategico di lavoro per l’Ufficio e di criteri trasparenti per l’assegnazione dei contributi dell’Assessorato
  • Potenziamento del la capacità di partecipare a bandi di finanziamento esterni, dalla Cooperazione Decentrata alla Commissione Europea
  • Potenziamento della conoscenza reciproca e le potenziali collaborazioni tra associazioni e con enti diversi come l’Università di Padova
  • Aumento le possibilità di autoformazione e formazione professionale grazie al lavoro di coordinamento
  • Potenziamento del l’efficacia delle attività dell’Ufficio/delle associazioni in termini di impatto sulla cittadinanza e risonanza per le associazioni della Giornata della Cooperazione Internazionale

 

 

 

SPAZIO IN RETE
Attivazione locale per la formazione nella cooperazione locale ed internazionale

Il progetto prevede l’attivazione di un rapporto di collaborazione e scambio, duraturo e proficuo, fra soggetti già esistenti che operano nel settore della cooperazione locale ed internazionale allo sviluppo e che nascono in ambito universitario, all’interno delle singole facoltà di appartenenza (Scienze Politiche, Ingegneria, Psicologia, Scienze della formazione, Agraria, Medicina).
Due sono le principali esigenze di cambiamento che ispirano l’idea progettuale: la necessità di creare una rete di collaborazione e azione a partire da soggetti che operano nel mondo universitario, che dovrebbe essere per definizione un luogo di cambiamento e innovazione. L’organizzazione di momenti di formazione extracurriculare sulle tematiche dello sviluppo e della cooperazione organizzati all’interno degli spazi universitari e aperti agli studenti di tutte le facoltà dell’Ateneo oltre che momenti di formazione per migliorare la capacità di lavorare in gruppo e in un ottica multidisciplinare degli studenti. SPAZIO IN RETE vuole inoltre rendere fruibili servizi formativi, informativi e di aggregazione per gli studenti universitari dell’Università di Padova. Un modo per favorire lo scambio fra curricula differenti sulle tematiche dello sviluppo e della cooperazione quando con questo termine si vuole intendere anche, più in generale, la formazione per il lavoro di gruppo ed in rete sul territorio.
L’attivazione della rete ha visto l’organizzazione di incontri fra i diversi attori coinvolti (gli attori che hanno partecipato alla prima tavola rotonda organizzata) e con quelle realtà che nel corso del processo avessero sentito la necessità di fare rete. Gli incontri sono stati condotti da due figure esterne alla rete che, non entrando nei contenuti della discussione, hanno facilitato il confronto oltre che la messa in discussione di ogni singolo attore perché esso potesse sentirsi anche parte di un soggetto più ampio, quello della rete appunto. Dopo aver svolto quattro incontri per la creazione della rete e la stesura di una carta dei valori comuni ai soggetti partecipanti, il facilitatori sono usciti dal processo, per lasciare alla rete la propria conduzione interna.