INSIDE MATHARE
- Data di avvio: GENNAIO 2011
- Data di chiusura: DICEMBRE 2011
Prossima Edizione: 2012
Inside Mathare è un progetto di miglioramento architettonico degli spazi scolastici della Whynot Junior Academy, un asilo e scuola primaria informali nati nell’area di Mabathini (baraccopoli di Mathare) grazie al sostegno di karibu Afrika, che accoglie un totale di circa 200 bambini, divisi in 12 classi, e dotarla di alcuni servizi fondamentali, primi fra tutti, mensa e cucina.
Durante il progetto sono state sviluppate le seguenti attività:
- Riabilitazioni: costruzione di un muro di sostegno sul lato est della scuola, miglioramento della strada d’accesso alla scuola, estensione del porticato e riabilitazione fognaria;
- Sostenibilità alimentare: rifacimento, estensione ed equipaggiamento della cucina della Whynot Junior Academy.
Parallelamente, bonifica di un area adiacente al fiume ( ex discarica, pulita e de-contaminata) e start up dell’orto scolare le cui ortalizie sono utilizzate nella dieta scolastica della mensa scolare e vendute/barattate sul mercato locale.
L’implementazione del progetto ha visto la collaborazione di Karibu Afrika con l’ONG Liveinslums, organizzazione che concentra il suo impegno a favore degli insediamenti informali e delle aree territoriali critiche delle grandi città dei Paesi del Terzo e Quarto Mondo, sviluppando progetti volti alla valorizzazione delle risorse locali.
Per “toccare con mano” quanto realizzato nell’ambito del progetto, si rimanda ai video realizzati da Liveinslums relativamente all’avvio dell’orto scolare e la costruzione della nuova cucina.
WHY NOT Educazione a Mathare 2010
- Data di avvio: GENNAIO 2010
- Data di chiusura: DICEMBRE 2010
Descrizione del progetto:
Nel 2008 Karibu Afrika Onlus ha realizzato il progetto “Whynot educazione a Mathare 1”. Il progetto ha visto la ricerca e l’acquisto di un terreno sul quale è stata edificata la Whynot Junior Academy School, 10 classi scolastiche distribuite su 100 metri quadrati di superficie. La scuola costruita in materiali semipermanenti ospita oggi 200 studenti e 15 insegnanti. La scuola all’inizio dell’anno scolastico 2009/2010 ha iniziato ad essere troppo piccola per gli studenti e non in grado di poterli ospitare tutti, inoltre i servizi igienici semipermanenti costruiti ad inizio 2009 non erano più utilizzabili.
Nella riunione programmatica di Karibu Afrika Onlus per il 2010 si è deciso d’intervenire con un microprogetto per l’ampliamento della Whynot Junior Academy.
Scarica il rendiconto narrativo con obiettivi, attività realizzate e risultati raggiunti e finanziario del progetto
WHY NOT Educazione a Mathare 2008
-Data di avvio: GENNAIO 2008
- Data di chiusura: DICEMBRE 2008
Descrizione del progetto:
L’obiettivo specifico del progetto era la sostenibilità futura e la continuità della Why Not Junior Accademy (WNJA) in un ottica sempre meno informale e più qualitativa. Senza le spese d’affitto che s’aggiravano sui 100 € al mese la sostenibilità della scuola è migliorata. I docenti ricevono attualmente un piccolo stipendio che contribuisce alla sostenibilità dei docenti stessi. Si stima che la scuola possa avere nel 2009 un incremento di studenti essendo attualmente la struttura scolastica migliore della zona. La qualità d’insegnamento è in crescita ma serve un continuo aggiornamento dei docenti.
Kuna Matatu
– Data di chiusura: 1 ANNO
Partners
Liceo Leopardi Majorana (capofila), Hope International School (HIS), Oikos, Karibu Afrika, Shofco, Media Naonis
Obiettivo del progetto
Il progetto aveva come prioritario obiettivo l’acquisto da parte della HIS di un pulmann per avviare attività di trasporto autosostenibile per utenti interni ed esterni alla scuola stessa.
Risultati raggiunti
1. Attrezzamento di un aula multimediale con connessione internet per la HIS.
2. Acquisto del pulmann e utilizzo per il trasporto di studenti e professori. Il pulmann parte alle 6.30 e trasporta un primo gruppo di persone lungo la tratta Ngong Road, Kenyatta Hospital, Yaya Centre, HIS; il secondo gruppo di persone della zona Kawangare, Waithaka, HIS raggiunge la scuola alle 8.00.
3. Utilizzo del pulmann a noleggio per utenti esterni.
4. Dimensione culturale, educativa e umana della HIS e del Liceo “Leopardi Majorana” reciprocamente conosciute, approfondite e valorizzate in particolar modo attraverso gli scambi culturali: visita della delegazione africana (aprile 2008), visita della delegazione italiana (ottobre 2008).
5. Studenti e insegnanti del Liceo (e società civile friulana) informati e sensibilizzati rispetto alla realtà dell’Africa dei Grandi Laghi e dei suoi rifugiati nonché al tema della cooperazione e solidarietà internazionale.
Beneficiari diretti ed indiretti
- 200 alunni e 25 docenti della HIS.
- i giovani baraccati dell’associazione Shofco di Kibera (Nairobi).
- studenti e insegnanti delle scuole superiori della Regione; Comuni di Pordenone, Cordenons e San Vito al Tagliamento.
Costo totale del progetto: € 73.100
Contributo accordato dalla Regione Friuli Venezia Giulia: € 43.860 pari al 60 % del costo totale del progetto.
Adotta un rifugiato
- Data di chiusura: MARZO 2008
Partner
Karibu Afrika Onlus, Hope International School (HIS)
Presentazione del progetto
Il progetto nasce nell’autunno 2006 con l’obiettivo di supportare la didattica e la continuità della Hope International School (HIS) con la fornitura di borse di studio per gli studenti della scuola stessa. Borse di studio destinate alla copertura delle spese d’affitto della struttura scolastica ed al supporto economico degli insegnanti della scuola che da due anni non percepivano alcun stipendio. Con il raggiungimento di una certa stabilità il passo successivo è lo sviluppo di attività creatrici di reddito per la sussistenza e sostenibilità della HIS.
Risultati raggiunti
1. Coinvolgimento di un pubblico eterogeneo (studenti, docenti, persone comuni, rappresentanti delle amministrazioni locali) e creazione di ponti tra la “Hope International School” ed alcune amministrazioni locali. Visita in Italia del direttore della HIS con un viaggio a tappe durato 37 giorni: 21 conferenze organizzate, 8 lezioni in Università (4 Università di Padova, 2 Cattolica di Milano, 1 Bicocca di Milano, 1 Bologna), 5 interventi nelle scuole (2 elementari, 3 superiori), 3 cene solidali, 2 feste/serate di raccolta fondi, 3 convegni (Padova, Brescia, Milano), 3 esibizioni di teatro, 1 concerto. Le attività sono state realizzate in 17 province italiane: Rovigo, Padova, Ferrara, Brescia, Milano, Treviso, Udine, Pordenone, Bologna, Parma, Vicenza, Venezia, Genova, Torino, Firenze, Roma, Verona; 8 regioni: Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia. Sono state coinvolte circa 10.000 persone.
2. Educazione all’intercultura e alla mondialità di giovani studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Durante la visita dell’ospite africano si sono realizzati 5 interventi nelle scuole.
3. Raccolta di circa 105 “borse di studio” per gli studenti della HIS.
4. Pubblicazione del volume a fumetti “ABC Africa. Guida pratica per un genocidio (con la gentile complicità della comunità internazionale)” in collaborazione con la casa editrice Becco Giallo.
Beneficiari diretti ed indiretti
- 102 studenti dei Grandi Laghi (Burundi, Rwanda e Congo) frequentanti (nel 2007) la scuola.
- 18 docenti della HIS.
- comunità dei rifugiati dei Grandi Laghi residente nelle aree di R. Course, Dagoretti, Waithaka, Kawangare e Riruta
- 10.000 persone italiane che hanno partecipato agli eventi organizzati
