Il calcio strumento di sviluppo socio-economico nella provincia di Nyanza, Kenya

07/03/2012 in news

Il calcio è uno degli sport più popolari al mondo, ma qualcuno si è mai chiesto come le superstar più conosciute perfezionino le loro abilità e diventino famosi? La maggior parte di noi preferirebbe divertirsi guardando il campionato europeo e gli altri maggiori campionati in televisione senza farsi troppe domande su cosa ci sia dietro a quei campioni che ci intrattengono ad ogni match. Molti non sanno che ci vogliono risorse, tempo e sacrifici; questo è il percorso che Karibu Afrika sta intraprendendo nella provincia di Nyanza, in Kenya, negli ultimi tre anni, dotando gli attori locali impegnati nel settore calcistico di competenze  arbitrali e formazione per gli allenatori.
Dopo aver preso una strada diversa da quella che ci si sarebbe attesi, come l’organizzazione di un campionato di calcio o l’apertura di una scuola di calcio, l’organizzazione ha deciso di rafforzare la capacitài questi attori: team manager, allenatori e arbitri che impiegano le proprie energie nell’individuare e coltivare le capacità e il talento dei giovani calciatori nelle loro squadre. “Organizzare un campionato di calcio sarebbe solo una perdita di tempo e di risorse se i diretti beneficiari non disponessero delle competenze e delle capacità di allenare i loro giocatori”, afferma Dominic Otieno, allenatore e trainer che, nelle ultime due settimane, ha partecipato ai training realizzati nel distretto dell’Upper Nyakach a favore di arbitri, direttori sportivi e giocatori selezionati e, allo stesso tempo, si è impegnato in attività di sensibilizzazione affinchè i leader locali sostenessero e approvassero le attività e i corsi che Karibu Afrika ha avviato con le comunità.
La formazione è stata realizzata presso la sala parrocchiale AIC a Pundo. L’allenatore Otieno è rimasto molto soddisfatto del susseguirsi delle formazioni e della risposta positiva dell’amministrazione, che è pronta a collaborare con Karibu Afrika nel promuovere il benessere dei giovani attraverso lo sport. “Chiunque sia pronto a coinvolgere i nostri giovani verrà accolto positivamente e sostenuto con tutti i mezzi disponibili”, afferma Mr.Mathias il segretario del comitato del Fondo di sviluppo elettorale. “Se non riusciamo a sostenere i nostri giovani, esi andranno a unirsi a tutti coloro che, a causa dell’inattività, si abbandonano ad azioni criminali”. Mr.Mathias si riferisce ai recenti episodi accaduti nella zona. (Per maggiori informazioni si rimanda all’articolo al seguente link http://www.nation.co.ke/News/Five+die+in+clashes+as+schools+shut+down+/-/1056/1355222/-/uo3v53z/-/index.html).

Il funzionario responsabile del settore gioventù ha incoraggiato i giovani a farsi coinvolgere in iniziative come queste perchè li renderanno qualificati ad accedere ai prestiti governativi destinati al fondo per i giovani. Il funzionario ha sorpreso i partecipanti quando ha rivelato che il 65% del denaro investito ritorna alle casse del tesoro perché non ci sono giovani che ne fanno richiesta, nonostante la zona offra varie opportunità nel campo dell’agricoltura e di altri settori ancora poco sfruttati e la cui domanda proveniente dal mercato non è stata soddisfatta. “Sarebbe bello se oltre al calcio, gli organizzatori includessero attività di formazione ed awareness relativamente ai problemi che riguardano i giovani nella nostra comunità come l’HIV / AIDS, la droga e l’abuso di stupefacenti , cose che la gente dimentica o delle quali capisce solo ora l’influenza” ha dichiarato Seth Ojero, uno degli allenatori che partecipano alla formazione. Il signor Ooro, responsabile del CDF (Constituency Development Fund) ha promesso il suo pieno appoggio a Karibu Afrika ed esortato a continuare il buon lavoro fatto fin’ora, consigliando ai giovani che si impegnano attivamente nello sport a fare lo stesso in altre attività economiche della zona in modo da a svilupparsi pienamente.
“Un buon sportivo è obbligato a mantenere un corretto regime alimentare; vivendo in un contesto rurale è necessario lavorare sodo nelle aziende agricole per produrre cibo per una dieta perfetta”, prosegue, ” lo sport può essere uno strumento utile per integrare altre iniziative come la formazione professionale o il miglioramento delle tecniche agricole introducendo serre nella zona in modo tale che tutta la comunità possa beneficiare di un ambiente sportivo”.
Egli ha inoltre esortato i giovani ad usufruire del nuovo sistema governativo di wellfare previsto dalla nuova costituzione.

Julian Ongoma

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